Si tratta di marketing territoriale a tutti gli effetti. Se sviluppato in maniera coerente, può portare a guadagnare visibilità, fama e, naturalmente, guadagni. Eppure esiste una discrepanza impossibile da nascondere: i brand che dominano non sono italiani, ma stranieri. Il pubblico nostrano non viene coinvolto principalmente da enti del Bel Paese (salvo rari casi che vedremo a continuazione), ma da grandi nomi d'oltremare. Secondo l’ultimo report aggiornato di Kolsquare intitolato TOP 100 BRAND TRAVEL & HOSPITALITY SU INSTAGRAM, infatti nel 2026, a primeggiare nelle diverse verticali, sono:
- Travel & Hospitality: Qatar Airways al primo posto con 10.172.443€ di EMV da 269 contenuti Instagram condivisi da 55 influencer; Italy Explores (4.647.903€ di EMV da 1.178 contenuti e 193 creator) e Disneyland Paris (in ascesa di 4 posizioni).
- Hotel & strutture ricettive: Costa Cruises sul podio con 3.207.685€ di EMV; MSC Crociere con 1.888.258€ di EMV da 1.535 contenuti e infine The Hoxton Hotel con un engagement del 6,63%.
- Attrazioni & esperienze: Disneyland Paris (nuovamente menzionato anche in questa categoria) con 4.389.966€ di EMV da 2.454 contenuti e 469 creator. Il Metropolitan Museum of Art sale di 8 posizioni raggiungendo così il secondo posto e il MoMA ottiene 745.086€ di EMV da 295 contenuti.
- Compagnie aeree & trasporti: Qatar Airways domina con 10.172.443 € di EMV da appena 269 contenuti e 55 influencer. Frecciarossa ottiene 2.429.917€ di EMV, mentre ITA Airways guadagna 2 posizioni e chiude il podio con 1.824.723€ di EMV e 874 contenuti.
- Tour operator & OTA: GetYourGuide conquista il primo posto con 2.160.507€ di EMV e un engagement del 3,98%. Airbnb segue con 2.154.956€ di EMV; GetYourGuide Community chiude il podio con numeriche altrettanto positive.
- Enti del turismo & destinazioni: è l’unica verticale tutta tricolore. Italy Explores ottiene un engagement del 5,42%. Svizzera Turismo sale di 19 posizioni e Turismo Torino e Provincia chiude il podio.
Per conoscere i dati completi relativi a EMV, ER%, numero di profili attivati, totale di contenuti pubblicati e alcune curiosità legate alla strategia, scarica il report gratuito cliccando qui.
Budget o relazioni a lungo termine? Cosa preferiscono brand e creator
L’influencer marketing italiano dedicato al turismo è un settore fiorente (come dimostrano i dati relativi all’EMV presenti in classifica), eppure i travel creator e gli influencer specializzati nei viaggi preferiscono promuovere enti stranieri piuttosto che quelli nostrani. Perché accade? Ha a che fare con il budget, i fee o i briefing? La risposta è negativa. La scelta è dettata da una semplicissima ragione: privilegiare le relazioni umane e lavorative a lungo termine piuttosto che muoversi per altre ragioni. Il report lo conferma con numeri chiari alla mano: Svizzera Turismo ottiene 79 menzioni e Visit Austria 42, mentre Regione Puglia e Regione Liguria ne ottengono rispettivamente 31 e 18.
Il primo semestre del 2026 ha messo in mostra un mercato altamente competitivo: hotel, compagnie aeree, attrazioni, tour operator e destinazioni cercano di lavorare su performance, scalabilità, costanza dei contenuti e una strategia curata. Ciò nonostante, anche se “i player locali [dimostrano di poter] competere con i colossi globali”, questi ultimi restano in vetta al podio di Instagram.
Geolocalizzare il pubblico: il cuore di una strategia seguita da pochi
Qual è il principale errore strategico che commette la maggior parte dei brand che vuole collaborare con travel creator italiani? Selezionare influencer che non abbiano l’audience corretta. Esiste infatti una differenza sostanziale tra turismo domestico e incoming internazionale: la quota di follower italiani vs. stranieri. Contrattare profili con un pubblico non in target equivale quasi sempre a sbagliare strategia. Facciamo un esempio concreto: se un marchio italiano come Regione Puglia contatta 10 influencer le cui audience hanno un 80% di persone che vivono all’estero, come potrà assicurarsi di promuovere il turismo locale o il marketing territoriale? Se chi consuma i contenuti non può fisicamente recarsi nei borghi italiani e vive con FOMO il turismo esperienziale, che tipo di impatto può avere il brand? La risposta è una sola: scarso.
Pubblico italiano vs. estero: come selezionare i creator adeguati
Come menzionato nel precedente paragrafo, la domanda da porsi è una sola: che tipo di pubblico voglio raggiungere? Se si vuole coinvolgere quello italiano, allora sarà opportuno filtrare per i travel influencer che, a tutti gli effetti, siano seguiti da una audience nostrana (dato che è possibile verificare su Kolsquare). I brand che dovrebbero seguire questa strategia sono, senza dubbio, quelli dedicati al turismo nostrano, alla promozione delle regioni italiane e ai borghi.
Vediamo una proposta pratica di 5 creator con una buona percentuale di follower italiani (da un minimo di 46 a un massimo di 95). Nella tabella riassuntiva che segue abbiamo dettagliato il profilo, la fanbase, l’ER% dei reel, la percentuale di pubblico italiano, il tasso di credibilità e alcune piccole note strategiche:
Profili italiani con una buona percentuale di pubblico italiano
| Creator | Profilo | Follower | ER% dei reel | % pubblico italiano | Credibilità | Note strategiche |
|---|
| Cristina Puleo & Andrea Razeto | IG @borghingordi + TikTok @travelwithcri.e.andre | 476.6K IG / 86.9K TikTok | 3.01% | 90.7% (TikTok 95.4%) | 0.867 | Ottima reach, la più alta concentrazione di pubblico italiano e un elevato livello di credibilità. Hanno già collaborato con Regione Liguria e La Mia Liguria. ER su TikTok: 8,46%. Il 74% del pubblico è femminile con una forte presenza nella fascia 18-34 anni. |
| Diana Bancale | IG @inviaggiodasola | 36.1K | 1.37% | 81.1% | 0.849 | Specialista del solo travel con base a Milano. Ha una community più ridotta, ma ben profilata e qualificata. Ideale per una campagna nazionale di nicchia, ad alto livello di credibilità, o per un progetto focalizzato sui viaggi in solitaria al femminile. |
| Manuela Vitulli | IG @manuelavitulli + TikTok | 190.0K IG / 120.7K TikTok | 2.22% | 54.0% (TikTok 93.9%) | 0.676 | Creator con una forte specializzazione sulla Puglia con base a Bari. Ha già collaborazioni attive con Regione Puglia, Comune di Bari e Apulia Film Commission. Crescita del 6,2%. È il caso più evidente di una collaborazione continuativa e consolidata tra un ente territoriale italiano e un influencer. |
| Diego Mele & Marika Laurelli | IG @gate_309 | 47.3K | 0.89% (post) | 53.7% | 0.684 | Specializzati in viaggi di coppia e in famiglia. Ha già un rapporto con Abruzzo Official e una crescita del 5,0%. Una buona scelta per una campagna dedicata a una regione di Centro o Sud Italia. |
| Roberta Mazzone | IG @_lagiuditta | 188.1K | 22.54% | 46.3% | 0.576 | Un outlier per l’engagement sui Reel. Ha un solido track record nel settore dell’hospitality, con collaborazioni con Starhotels, Belmond e Helvetia & Bristol Firenze. Il profilo più adatto a una catena alberghiera che a un ente del turismo. |
Profili con incoming internazionale ideali per promuovere destinazioni italiane all’estero
Nella tabella che segue abbiamo identificato 4 profili con una piccola percentuale di audience italiana, ma con presenza in altri mercati potenzialmente strategici per brand che vogliono promuovere destinazioni italiane al pubblico estero:
| Creator | Profilo | Follower | ER% dei reel | % di audience italiana | Top mercati stranieri | Note strategiche |
|---|
| Elena Meola | IG @explorewithele | 275.7K | 2.66% | 8.8% | BR 11.8%, US 8.9%, AR 5.1%, TR 3.5% | È il profilo con la maggiore reach internazionale del gruppo e si presenta come travel creator specializzata sull’Italia. Il pubblico è fortemente concentrato in America Latina e negli Stati Uniti. Attenzione: la crescita è leggermente negativa e il profilo presenta pochissime collaborazioni o menzioni di brand, quindi la sua capacità di gestire partnership non è ancora comprovata. |
| Wanderlust In Guys | IG @wanderlustinguys + TikTok | 137.4K IG / 22.4K TikTok | 3.85% | 11.3% | US 16.0%, ES 6.6%, GB 5.8%, FR 4.1%, DE 3.5% | Il pubblico è ben distribuito tra Stati Uniti ed Europa occidentale, in linea con i principali mercati inbound ad alto valore per l’Italia. Ha già realizzato attività di destination marketing con Experience Egypt e Nuremberg Travel. |
| Anita Pinter | IG @welcomearound | 113.5K | 0.61% | 20.9% | US 14.2%, GB 4.5%, BR 4.3%, ES 3.5% | Ha un solido track record nell’hospitality di lusso in Italia, con collaborazioni con Four Seasons Florence, W Florence e Il Palagio. È il profilo più adatto a un hotel italiano di fascia alta o a una campagna dedicata al luxury city break. Attenzione: l’engagement rate è basso; meglio puntare quindi su reach e qualità della produzione dei contenuti più che sull’interazione. |
| Luca & Alessandro (The Globbers) | IG @the_globbers + TikTok | 353.5K IG / 220.7K TikTok | 3.22% | 32.4% panel / 51.9% network | US, MX, BR, ES, FR | Pubblico prevalentemente maschile (64,6%), un dato insolito all’interno del gruppo e proprio per questo interessante. Collabora già con Venezia Unica e Visit Austria. Può essere utile come profilo-ponte, grazie a una reach significativa sia in Italia sia sui mercati internazionali. |
Turismo e influencer marketing in Italia: i formati vincenti
Le collaborazioni a lungo termine primeggiano rispetto a quelle one-shot. Non c’è da stupirsi visto il settore e la natura del prodotto/servizio offerto. I press trip singoli lasciano il posto a campagne articolate e diluite nel tempo. Il formato video è quello più utilizzato, sia per mostrare piccole anteprime di destinazioni curiose (o le classiche gite fuori porta), sia per proporre contenuti stagionali durante la bassa stagione. Ad esempio: da giugno a settembre si parla delle vacanze estive, mentre a ottobre si mostrano i borghi e gli angoli nascosti, le mete enogastronomiche o la famosa “slow life”.
Travel influencer su Instagram: la classifica di Kolsquare
Usando Kolsquare abbiamo stilato una mini classifica di profili che parlano di viaggio e turismo per un pubblico prettamente italiano. Di seguito viene dettagliata la metodologia usata e una breve tabella riassuntiva dei principali valori. Per ottenere il report completo, basterà scaricarlo a questo link.
La metodologia
- Sono stati presi in esame 5 profili Instagram usando il filtro di ricerca basato sugli hashtag #viaggio e #turismo.
- Gli influencer hanno un +80% di pubblico italiano.
- Il tasso di credibilità di Kolsquare è superiore all’80%.
- Le date selezionate sono quelle della stagione estiva (inizio giugno - fine settembre 2026).
igiramondo.andreaelaura: buon equilibrio tra engagement, credibilità e specializzazione travel. Interessante per campagne di destination awareness rivolte a un pubblico italiano.
simotravelvibes: engagement molto alto e numerose collaborazioni con brand travel e destinazioni. Profilo interessante per attivazioni orientate sia alla reach sia alla performance.
mentenomade: community ampia e credibile. Ha già lavorato con importanti brand legati a entertainment e destinazioni esperienziali: interessante soprattutto per campagne di awareness e reach, più che per obiettivi fortemente orientati all’interazione.
eliwanderista: reach molto elevata, crescita positiva (+28,7%) e buon engagement. Ha un track record consistente con brand travel, outdoor e tech legati al viaggio. Profilo interessante per campagne che combinano ampia visibilità e contenuti esperienziali.
martinagrimanditravel: community più contenuta, ma ben profilata e con una buona credibilità. Il posizionamento su consigli di viaggio e low cost, insieme alle collaborazioni già realizzate con brand travel, la rende interessante per campagne pratiche e orientate alla scoperta del territorio.
| Profilo | Follower | ER % | Punteggio credibilità | Principali hashtag | Brand menzionati legati al viaggio |
|---|
| igiramondo.andreaelaura | 43,3K | 1,66% | 87,1% | #igiramondo, #viaggio, #consiglidiviaggio | @getyourguide, @holafly_esim, @holafly_it |
| simotravelvibes | 41K | 5,52% | 87,5% | #travel, #viaggiare, #viaggio | @heymondo_it, @trivago, @edreams, @omio, @costablancaorg, @visitbenidorm, @visitaltea, @alicante_city, @myavalenciaoficial |
| Mente Nomade | 87K | 0,91% | 89,1% | #mentenomade, #crescitapersonale, #motivazione | @mirabilandia_ufficiale, @disneylandparis, @disneyit, @piccoloamerica |
| eliwanderista | 156K | 4,25% | 85,6% | #travel, #traveltips, #viaggio | @karpos, @insta360, @laviadeglidei, @getyourguide, @heymondo_it |
| martinagrimanditravel | 15,3K | 2,75% | 87,6% | #consiglidiviaggio, #viaggiare, #viaggiarelowcost | @trainpal_italia, @holafly_it, @bionikeofficial |
Scarica il report completo per dare uno sguardo sui contenuti e i risultati dei profili in classifica.
Checklist operativa per gli esperti di influencer marketing del settore travel
Cinque must-have da verificare prima di firmare una nuova collaborazione (o ripeterne una) per chi lavora in un ente o in un gruppo alberghiero:
- quota di pubblico presente nel mercato target: come nella tabella precedente, consigliamo di filtrare per posizione del pubblico (+80% della community in Italia). Questo aumenta le possibilità di raggiungere le persone più adeguate e rendere la collaborazione più efficace in termini di conversione.
- tasso di credibilità del pubblico: si tratta di una metrica creata da Kolsquare che permette di verificare l’autenticità della community di un influencer. Calcola i follower reali e attivi, scartando i bot e coloro che non pubblicano o interagiscono. Anche in questo caso, è fondamentale verificare che il numero di follower non sia solo un dato a sé stante, ma dia valore tangibile alla scelta e alla partnership.
- coerenza tematica: è possibile verificarla in diversi modi. Attraverso i principali hashtag utilizzati, osservando i contenuti pubblicati (che permettono inoltre di vedere a colpo d’occhio stile, mood e tipologia di profilo) e focalizzandosi sulle biografie degli influencer (che in genere riassumono le loro passioni o specialità in poche righe).
- storico delle collaborazioni: ovviamente dare uno sguardo ai brand che hanno già collaborato con un determinato profilo può essere utile per fare diverse valutazioni. Si tratta di enti di viaggio, compagnie aeree, destinazioni specifiche, agenzie viaggi? Queste partnership sono state one-shot o si ripetono nel tempo? Con quale frequenza? I brand menzionati sono italiani, internazionali o un mix di entrambi? Che tipo di contenuti sono stati proposti, con che fine? Qual è l’EMV totale ricavato dalle precedenti alleanze? Domande come queste sono utili per filtrare in maniera capillare gli influencer potenzialmente allineati al marchio e a una campagna specifica.
FAQs - Domande frequenti
Quali enti del turismo hanno più visibilità sui social in Italia?
Alla posizione 8/100 troviamo Svizzera Turismo Italia (@switzerlandit) con un EMV €1.907.981, 887 contenuti pubblicati, 165 influencer coinvolti e un ER% del 3,1%; mentre alla 12/100 si colloca Turismo Torino e Provincia (@turismotorino) con un EMV €1.740.791, 1.953 contenuti pubblicati, 276 influencer coinvolti e un ER% del 3,1%.