.jpg)
Dal 2 al 12 settembre 2026, il Lido di Venezia è tornato a trasformarsi nel punto d’incontro internazionale tra cinema, cultura, moda e spettacolo. L’83° Festival Internazionale del Cinema di Venezia, organizzato dalla Biennale e diretto da Alberto Barbera, ha portato sul red carpet grandi nomi del cinema e dello spettacolo, ma anche brand, creator, media e professionisti da tutto il mondo.
Perché Venezia, oggi, è molto più di un festival cinematografico: è un ecosistema che vive tanto offline quanto online, capace di generare conversazioni, contenuti e visibilità ben oltre le sale del Lido. Si tratta, infatti, del luogo ideale per sviluppare strategie e campagne di influencer marketing. Qui brand, celebrity, creator, esperti del cinema, marchi fashion, gruppi hospitality e organizzatori di eventi convivono producendo conversazioni e contenuti. Questo rende il Festival la piattaforma giusta per sperimentare e progettare attivazioni originali ed efficaci.
Perché un’esperienza come il Festival del Cinema può essere altamente interessante per brand e agenzie che lavorano nell’influencer marketing? Il Festival di Venezia è un evento in grado di generare qualcosa di estremamente prezioso: hype, contenuti autentici, conversazioni con esperti di rilievo e, naturalmente, gossip. Vediamo nel dettaglio le ragioni.
.jpg)
Il Festival del Cinema di Venezia come ecosistema di influencer marketing
Come ogni anno, anche l’edizione 2026 del Festival del Cinema di Venezia è stata molto più di un semplice evento glamour diventando punto di incontro tra mondi e settori diversi che, per questioni strettamente strategiche, si riuniscono in un luogo iconico del quale si parla, a lungo, in tutto il mondo.
Cinema, moda e hospitality si incontrano con celebrity, creator e brand, creando un ecosistema di eventi, contenuti e conversazioni che va ben oltre i confini del Festival. Il red carpet è il centro della scena, ma è tutto ciò che gli ruota intorno a generare il vero valore. Eventi, ospiti e attivazioni vivono infatti su due piani: quello fisico del Lido e quello digitale dei social, dove ogni presenza può trasformarsi in contenuto. La partecipazione di celebrity e creator diventa così un asset di valore, capace di generare non solo visibilità e reach, ma anche status e rilevanza per i brand coinvolti.
Perché Venezia è molto più di un evento
Anche se i veri protagonisti sono i film, i registi, gli attori e i riconoscimenti, è importante distinguere tra l’evento stesso e l’ecosistema che ne deriva. Non si tratta dunque di analizzare solamente ciò che accade durante la durata del Festival (10 giorni di programmi intensi e strutturati), ma quello che viene prima e dopo queste date.
Cosa rende Venezia così desiderabile?
Il Festival del Cinema di Venezia è, storicamente, uno degli eventi italiani più attesi e desiderati a livello internazionale. Parteciparvi garantisce molto più che avere accesso a una location esclusiva: significa entrare in un contesto fatto di relazioni, status, networking e opportunità di visibilità e reach. Senza dimenticare uno dei concetti più in voga degli ultimi tempi, soprattutto per i marketer: la FOMO. Ricevere un invito al Festival significa aprire le porte a un mondo che unisce esclusività, attenzione e possibilità di accesso a dinamiche del tutto nuove ed è proprio questo a rendere Venezia un terreno particolarmente interessante per costruire relazioni, partnership, collaborazioni e campagne ad alto impatto.
Perché Venezia è un caso interessante per l'influencer marketing?
Per chi lavora nell’influencer marketing, collaborare durante questo Festival significa combinare esperienze, esclusività, storytelling e rilevanza culturale in un unico ecosistema.
Quanti contenuti sono stati pubblicati da brand e creator durante i giorni del Festival?
Per dare un’idea della dimensione mediatica che acquista ogni anno il Festival del Cinema di Venezia, abbiamo tracciato i contenuti pubblicati esclusivamente da creator (oltre 5000 follower e brand) con # relativi al festival (#festivalvenezia, #veneziafestival, #festivaldelcinemadivenezia, …) tra il 2 e il 13 settembre: 21.148 contenuti.

Questi molteplici filtri escludono tutte le persone che hanno attivamente partecipato al Festival senza essere brand o creator e tutti i contenuti senza relativi #.
Un volume veramente importante!
Scopri cosa ha funzionato a Venezia 2026
Scarica il report e scopri i contenuti più performanti di creator, brand e pagine editoriali selezionati da noi!
[SCARICA IL REPORT]
6 lezioni che i brand possono imparare dal Festival di Venezia 2026
Quali sono le lezioni che i brand e le agenzie dovrebbero imparare da un evento storico di questa portata? Ne abbiamo riassunte sei e nei prossimi paragrafi le analizziamo nel dettaglio.
1. L'esperienza personale al centro dei contenuti
Scegliere di creare una o più campagne di influencer marketing attorno al Festival non dovrebbe essere solamente un’opzione per i brand che operano in settori come cinema, cultura, mezzi di comunicazione, fashion, beauty e hospitality. Perché? Perché si tratta di un evento unico, esclusivo, dinamico e di portata mondiale (nonostante la natura strettamente locale). Coinvolgere creator e KOL diventa a tutti gli effetti un’esperienza a 360 gradi che è in grado di generare, in maniera spontanea e simultanea contenuti autentici, conversazioni reali (sia culturali che lifestyle), ricordi associati ai brand e, naturalmente, uno storytelling potentissimo.
Consiglio di Kolsquare
Per l’anno prossimo, non creare un briefing “chiuso” e rigido, ma piuttosto una cornice con margini flessibili entro i quali gli influencer possano avere libertà creativa seguendo linee guida semplici. Non stipulare una sceneggiatura preimpostata, lascia che i talent diano libero sfogo e raccontino la loro esperienza in maniera del tutto naturale. Nella pratica: non focalizzarti sul prodotto o servizio che desideri pubblicizzare, trasmetti piuttosto l’idea di “vorremmo coinvolgerti in qualcosa che valga la pena raccontare”. Progetta una brand experience tutta da vivere, non richiedere semplicemente un numero x di contenuti statici da produrre e pubblicare sui social media.
2. Il creator non è un ospite, ma parte dell'esperienza
La scelta dei creator è sempre critica e di fondamentale importanza. Non bisogna limitarsi a selezionare influencer rilevanti per il settore e allineati al brand. È necessario costruire un cast omogeneo di profili che siano in grado di raccontare l’esperienza in maniera coerente e spontanea. Per questo non consigliamo di limitarsi a invitare influencer famosi, ma piuttosto di focalizzarsi e valutare: valore e maturità dell’audience, interessi e hobby, stile narrativo, credibilità, expertise, capacità di stimolare conversazioni rilevanti e affinità con il brand.
Consiglio di Kolsquare
La domanda da porsi non dovrà essere “quanti creator invitiamo?”, ma piuttosto “quali creator possono rendere significativo questo momento per la loro community?”. Ecco perché è fondamentale usare il creator-brand fit come principale criterio di selezione. Questo permetterà ai profili coinvolti di interpretare l'esperienza secondo il proprio linguaggio, stile e universo.
3. Il prodotto non deve (sempre) essere il protagonista
Anche se l’obiettivo di fondo è quello di pubblicizzare il prodotto o servizio del brand, non occorre che questo occupi il 100% dello spazio narrativo. Il marchio può, in questo caso, essere il facilitatore dell’esperienza, ma senza essere protagonista esclusivo.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando, prendiamo l’esempio di un prodotto come una piastra per capelli: non si tratta di pubblicizzarlo come utile a un mero fine pratico (ovvero fare un’acconciatura), bensì di renderlo un elemento fondamentale per vivere appieno l’esperienza. Il creator, in questo caso, può raccontare della piastra in un “get ready with me” mentre si prepara per andare all’evento, incontra i protagonisti, gli amici e i conoscenti, vive l’atmosfera e partecipa attivamente o format simile.
Consiglio di Kolsquare
Passiamo dalla logica standard di brand → prodotto → messaggio → CTA a quella più immersiva e naturale di brand → esperienza → storia del creator → community.
La cosa più importante? Evitare l’effetto “pubblicità travestita da evento” e inserire il prodotto in maniera semplice e velata, come un complice indispensabile e non mezzo.
4. Esclusività o scalabilità? Cosa significa approdare a Venezia
Come abbiamo già detto, il Festival del Cinema costituisce, da sempre, uno di quegli eventi esclusivi a cui pochi “eletti” hanno accesso. La sua natura è duplice: per molti è un accesso naturale e garantito, per altri significa scarsità e FOMO.
Come si traduce, questo, per i brand? Esiste un chiaro trade-off: pochi creator ed esperienza molto esclusiva oppure molti creator ed esperienza scalabile. Come scegliere la strategia da intraprendere? In base agli obiettivi, al budget e alle risorse a disposizione.
Ecco un piccolo schema pratico e riassuntivo:
5. Misurare l'impatto, non il numero di contenuti
Se pensi che ottenere +200 contenuti significhi necessariamente aver avuto successo nella campagna dedicata al Festival, stai sbagliando approccio. Il numero di post, reel e stories o tiktok è una metrica di output, ma non necessariamente di valore. È importantissimo sapere distinguere tra volume (quantità) e impatto reale generato (qualità).
Consiglio di Kolsquare
I contenuti postati sono stati in grado di generare attenzione, conversazioni e valore per il brand (sentiment)? Se la risposta è affermativa (e puoi verificare questi KPI con Kolsquare), allora stai utilizzando la metodologia corretta e misurando la campagna di influencer marketing nel modo giusto. Le domande da porsi sono:
- Quante persone rilevanti abbiamo raggiunto? (qualità dell’audience)
- Qual è stato l'engagement rate?
- Quali conversazioni abbiamo generato?
- Qual è stato il sentiment?
- Quanto EMV abbiamo generato?
- Quale impatto ha avuto l'attivazione sul brand?
6. L'evento non finisce quando i creator tornano a casa
Quanto valore può continuare a generare un’occasione simile settimane o mesi dopo la sua conclusione? Moltissimo. Parliamo del cosiddetto long-tail effect.
Un evento, infatti, si compone tipicamente di tre momenti chiave:
- il prima (l’attesa, la preparazione)
- il durante (il momento clou)
- il post (commenti, gossip, emozioni).
L’attivazione di campagne di influencer marketing durante festival di questo livello non ha valore solo nelle prime 24/48 ore, ma continua a vivere nei giorni o nei mesi successivi. Si tratta a tutti gli effetti di un valore cumulativo che è fondamentale misurare con gli strumenti tecnologici adeguati (come Kolsquare). I contenuti pubblicati nel momento clou possono continuare a generare visualizzazioni, ad essere scoperti, ad alimentare nuove conversazioni o a rafforzare la brand awareness, ma possono anche servire per crearne di nuovi.
Consiglio di Kolsquare
Per una manifestazione come il Festival del Cinema di Venezia non serve semplicemente pianificare cosa accade prima e durante l’attivazione, bensì proiettarsi sul post-evento. Questo permetterà al brand di creare campagne a 360 gradi che non smettano di vivere trascorso il momento, ma continuino a generare visibilità e risultati a lungo termine.
Quali contenuti hanno conquistato Venezia?
[SCARICA IL REPORT E SCOPRI LA NOSTRA SELEZIONE]
Consigli pratici per creare un brand trip di successo
Se stai pianificando il prossimo brand trip per un avvenimento importante o strategico come il Festival del Cinema, è importante prendere in considerazione le diverse fasi e farsi le domande giuste per creare un ecosistema completo, scalabile e che dia i risultati sperati.
Prima dell'evento
- Che tipo di esperienza vogliamo creare? Di lusso, originale, semplice, ... Qui naturalmente gioca un ruolo fondamentale il budget che si ha a disposizione.
- Come inseriamo il brand? Sarà protagonista assoluto, co-protagonista o comparsa? Questo dipende dal tipo di marchio e dai risultati che si vogliono ottenere.
- Quali creator coinvolgiamo? Bisogna focalizzarsi su idoneità, expertise, tipo di profilo, qualità dell’audience e allineamento con la marca.
- Qual è l'obiettivo principale dell'attivazione? Brand awareness, vendite o reach? A seconda, possono cambiare i talenti coinvolti.
- Quali KPI utilizzeremo per misurare i risultati? Stila una lista corta, ma coerente, con gli obiettivi e poi tienine traccia in tempo reale, in modo tale da poter modificare (se necessario) la strategia in corsa.
Durante l'evento
- Lascia spazio alla spontaneità: come dicevamo, non limitare i creator fornendo briefing chiusi e rigidi. Dai piuttosto delle linee guida morbide e lasciati stupire. L’autenticità al giorno d’oggi è tra le cose più importanti per il pubblico digitale.
- Facilita la creazione di contenuti: non importi troppo. Anche se la collaborazione è a pagamento, co-crea, ascolta i talenti, lascia che ti stupiscano con proposte spontanee e inserite naturalmente nel contesto.
- Crea momenti realmente condivisibili: nella costruzione del viaggio, nella selezione dell’alloggio, nello sviluppo delle attività da svolgere cerca (compatibilmente con il denaro e il tempo a disposizione) di creare iniziative che possano realmente interessare i talenti coinvolti e le loro rispettive audience. Questo genererà automaticamente contenuti naturali e spontanei che verranno apprezzati dalla community.
- Favorisci l’interazione tra creator e brand: sii disponibile e aperto al dialogo, lavora in maniera trasparente e chiara durante tutto il processo.
Dopo l'evento
- Monitora il long-tail. Crea un report live e osserva contenuti e risultati nei giorni immediatamente successivi alla conclusione dell’evento.
- Analizza performance e sentiment: inserisci i KPI rilevanti e crea un’analisi di valore che potrai condividere con team e management.
- Valuta quali creator hanno generato valore: una volta conclusa la campagna, analizza nel dettaglio le performance del pull di talenti e verifica quali abbiano dato i risultati più coerenti con gli obiettivi stabiliti.
- Riutilizza strategicamente i contenuti migliori: ricorda sempre che esistono video e post che possono essere ripostati o riutilizzati nel corso del tempo, anche se l’evento è concluso.
- Trasforma l'occasione in relazioni a lungo termine con i creator: costruire rapporti one-shot non è, nella maggior parte dei casi, la miglior strategia da seguire. Tieni da conto gli influencer coi quali hai collaborato al meglio e ricontattali per future attivazioni.
I creator che hanno brillato al Festival del Cinema nel 2026 (e che puoi contattare per il 2027)
Quali sono i creator che hanno performato bene al Festival del Cinema? Per rispondere a questa domanda abbiamo analizzato, tra l’uno e l’undici settembre 2026:
- gli influencer che hanno partecipato fisicamente, tra i quali: Leonie Hanne, Georgina Rodríguez, Nicola Peltz Beckham, Brooklyn Beckham e Karlie Kloss.
- gli attori con un alto potenziale: Penélope Cruz, Jonathan Bailey e Susan Sarandon.
- i principali brand che hanno creato attivazioni ad hoc: Cartier, Armani Beauty, Miu Miu, Diesel, Vanity Fair.
- i profili che, tra l’uno e il tredici settembre, hanno pubblicato usando l’hashtag #Venezia83,#festivalvenezia, #veneziafestival, #venicefilmfestival, #festivaldivenezia (totalizzando 8400 pubblicazioni)*
In questa tabella riassuntiva trovi alcuni dei profili e dei brand citati, ma se vuoi studiare in maniera approfondita la performance, ti consigliamo di scaricare il report gratuito cliccando qui.
Conclusioni: i principali takeaways
Il Festival del Cinema di Venezia non è necessariamente il modello da replicare, ma sicuramente è utile osservare come i principali player abbiano sfruttato questo incredibile palcoscenico per far parlare di sé. Il punto non è portare il proprio brand sul red carpet in maniera forzata, ma inserirlo all’interno dell’ecosistema in maniera spontanea, rendendo l’esperienza in tutta la sua interezza, unica e interessante per chi la vive in prima persona e chi la osserva online, ma capire quali meccanismi rendono un'esperienza desiderabile, raccontabile e capace di generare valore oltre il momento in cui accade. In breve:
- Costruisci un cast di creator, non limitarti a invitare influencer.
- Crea un'esperienza a 360 gradi, non un brief statico.
- Integra il prodotto/servizio all’interno di uno storytelling autentico, senza renderlo necessariamente il protagonista.
- Misura l’impatto qualitativo generato, non solo il volume di contenuti.
- Progetta l'attivazione pensando anche al valore generato dopo l'evento.
Venezia 2026, oltre il red carpet
Creator, brand, pagine editoriali e contenuti che hanno fatto parlare del Festival: scopri i dati nel report.
[OTTIENI IL REPORT]
Kolsquare è la piattaforma di Influencer Marketing leader in Europa e offre una soluzione data-driven che consente ai marchi di scalare le proprie strategie attraverso partnership autentiche con i migliori influencer.
La tecnologia avanzata di Kolsquare aiuta i professionisti del marketing a identificare senza problemi i migliori influencer filtrando i loro contenuti e il loro pubblico, consentendo inoltre di costruire, gestire e ottimizzare le campagne dall'inizio alla fine. Ciò include la misurazione dei risultati e il benchmarking delle prestazioni rispetto alla concorrenza.
Con una fiorente comunità globale di esperti di influencer marketing, Kolsquare serve centinaia di clienti, tra cui Coca-Cola, Netflix, Sony Music, Publicis, Sézane, Sephora, Lush e Hermès, sfruttando le più recenti tecnologie di Big Data, AI e Machine Learning. La nostra piattaforma si avvale di una vasta rete di KOL ( Key Opinion Leaders) con oltre 5.000 follower in 180 Paesi su Instagram, TikTok, X (Twitter), Facebook, YouTube e Snapchat.
Certificata B Corp, Kolsquare è leader nella promozione dell'Influencer Marketing Responsabile, sostenendo la trasparenza, le pratiche etiche e le collaborazioni significative che ispirano un cambiamento positivo.
Da Ottobre 2024, Kolsquare è entrata a far parte del gruppo Team.Blue, una delle più grandi aziende tecnologiche private in Europa, leader nel settore digitale per aziende e imprenditori in tutta Europa. Team.Blue riunisce oltre 60 marchi di successo nei settori del web hosting, dei domini, dell'e-commerce, della compliance online, della lead generation, delle soluzioni applicative e dei social media.
FAQs - Domande frequenti
No items found.


.png)








.webp)

.webp)

