Back to School 2026 in Italia: i creator da attivare

Data di pubblicazione:
September 14, 2026
Ritorno a scuola
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Il rientro a scuola come momento chiave per i brand italiani

Cosa significa Back to School per i brand?

Il “Back to School” o “rientro a scuola” rappresenta, in Italia, uno dei momenti stagionali di maggior consumo per settori che si dedicano a cartoleria (materiale scolastico), moda per bambini e adolescenti, editoria e tecnologia (tablet, e-reader). Per i marketer, di conseguenza, si tratta di un’opportunità strategica per ottenere visibilità, amplificazione e conversione. Per moltissime aziende budget, spese e produzione di contenuti in vista dell’inizio della scuola si intensificano drasticamente.

Quando inizia la scuola nel 2026 in Italia?

Secondo il calendario scolastico 2026, in Italia, le lezioni inizieranno tra il 7 e il 17 settembre a seconda della regione o provincia autonoma. La prima campanella suonerà a Bolzano il 7 settembre, mentre la Puglia sarà l'ultima regione a ripartire, il 17 settembre. Giovedì 10 settembre toccherà a Veneto, provincia autonoma di Trento e Valle d’Aosta. Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria inizieranno il 14; seguirà il martedì 15 con Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Mercoledì 16 settembre sarà invece il turno di: Abruzzo, Basilicata e Sardegna.

Back to School 2026 in Italia e Influencer Marketing

Per il Back to School 2026, una campagna di influencer marketing deve avere alcuni ingredienti essenziali per risultare efficace: una selezione di creator con una community affine al target, contenuti nativi a seconda della piattaforma e KPI coerenti con gli obiettivi del brand.

Secondo gli ultimi dati riguardo l’influencer marketing in Europa nel 2026 stiamo assistendo a un nuovo approccio strategico. I brand si spostano sempre di più verso le community di nicchia (a discapito dei top tier e VIP), i contenuti co-creati e i video short-form. Questo si traduce in creator emergenti molto più autentici e allineati a un momento stagionale così importante. Nel 2026, l’autenticità e la capacità di raccontare storie realmente vicine alla quotidianità di famiglie e studenti contano più della reach.

Back to School 2026: cosa cambia per l'Influencer Marketing in Italia?

La community “di nicchia” vince su quella “di massa”

Nel 2026 il ruolo del content creator è chiave per la maggior parte dei brand. Secondo il report di Inside Marketing intitolato European influencer marketing 2026: values, niche communities, co-creation, infatti:

  • il 68% dei marketer europei considera fondamentale che gli influencer abbiano valori allineati con il brand, piuttosto che la dimensione della community.
  • Cresce l'importanza dei micro influencer per via della loro capacità di raggiungere un pubblico più specifico e verticale.
  • Il focus si sposta dalla dimensione dell'audience alla rilevanza della community e all'affinità con il brand.

I contenuti co-creati sono la nuova tradizione

Si passa dalla creazione di contenuti tradizionali alla co-creazione che mette marca e KOL al centro. Ma non solo: cambia anche il metodo e la natura delle collaborazioni. Lo confermano i seguenti dati recenti:

  • il 64% dei marketer europei afferma di preferire la co-creazione dei contenuti.
  • Le sponsorizzazioni tradizionali raggiungono il 61%.
  • Il gifting ottiene un 28%.

Cosa significa, questo, per la strategia di influencer marketing di settembre 2026 in Italia? Passare da briefing che richiedano un “mostra il prodotto che utilizzi per tornare a scuola” a richieste più personali, autentiche e immersive nelle quali il creator racconta la sua routine reale, crea un format coinvolgente o sviluppa un'idea creativa insieme al brand.

Video brevi (short-form video): il formato come parte della strategia

Education Marketing Italia aveva evidenziato, già nel 2025, il ruolo di TikTok e YouTube nella comunicazione con studenti e famiglie, definendo TikTok una piattaforma particolarmente adatta a contenuti brevi, dinamici e coinvolgenti. Per i brand e le agenzie di settori come scuola, educazione, tecnologia, abbigliamento, libri e cartoleria diventa sempre più rilevante creare collaborazioni partendo dal formato nativo delle piattaforme selezionate per le campagne piuttosto che adattare semplicemente un contenuto pubblicitario.

Dai grandi nomi a creator più verticali

Secondo i dati di entrambe le fonti previamente citate, non conta più solo quanti follower ha il creator, bensì dati qualitativi molto più rilevanti come: chi lo segue, l’autenticità della community (persone reali vs. profili fake o bot), i valori dell’influencer, l’immagine che proietta e la qualità dei contenuti che produce e diffonde.

Il ruolo dei creator emergenti nel rientro a scuola 2026

1. Community e follower

Nel 2026 il numero totale di follower, preso come dato assoluto, non è più così rilevante.

Anzi: per i brand la scelta del creator si basa oggigiorno sulla qualità della community (che è possibile verificare utilizzando Kolsquare) e sulla percentuale di target obiettivo della stessa. Ecco perché un micro o mini influencer con una piccola audience può trasformarsi nel collaboratore ideale per una campagna di influencer marketing italiana dedicata al Back to School.

Se l’obiettivo non è la pura reach, generalmente raggiungibile da profili generalisti o famosi come VIP e celebrity, allora un micro influencer con una community appassionata e di nicchia (come quelle legate a studenti, genitori, famiglie, education, fashion e tech) può rivelarsi la scelta più strategica.

2. Più creator e budget più distribuito

Il budget è, per molte campagne di influencer marketing, uno dei punti dolenti o il principale freno. Ecco perché, investendo sui piccoli creator (micro o mini influencer), i brand hanno la possibilità di distribuire il budget su più community verticali (attivando di conseguenza più influencer) invece di concentrarlo su un unico grande profilo. La convenienza economica, in ogni caso, va valutata caso per caso sulla base di fee, performance e obiettivi della campagna.

3. Autenticità e valori come driver principale nella scelta dei creator

I valori personali sono considerati fondamentali dal 68% dei marketer europei.

Costruire relazioni di fiducia e stima con la community, in un universo sempre più saturo e artificialmente costruito, diventa fondamentale per gli influencer. Se si viene percepiti come vicini e credibili, infatti, i brand saranno più propensi ad instaurare collaborazioni durature e di valore.

La classifica di Kolsquare: quali creator italiani attivare per il Back to School 2026?

Per il Back to School 2026, consigliamo creator italiani che si dedichino a tematiche come famiglia, rapporto genitori-figli, profili lifestyle e creator della nicchia BookTok.

Abbiamo utilizzato i dati disponibili sulla piattaforma Kolsquare per individuare e analizzare i profili più adatti a una campagna di influencer marketing dedicata al rientro a scuola. Nella tabella riassuntiva che segue, oltre ai KPI fondamentali, troverai anche qualche nota e consiglio per orientare la scelta in maniera consapevole e strategica.

Vuoi scoprire di più su questi profili? Scarica il report completo per visualizzare tutti i profili con dati, dettagli, immagini e ultimi contenuti prodotti.

La metodologia Kolsquare

Per estrapolare i profili che troverai nella tabella qui sotto abbiamo considerato:

  • I creator italiani sono stati estratti da dati reali presenti su Kolsquare relativamente a profili italiani già presenti in piattaforma.
  • Creator affermati nel settore family/parent-lifestyle che trattano temi come shopping per il Back to School, routine scolastica (con o senza bambini) e materiale scolastico.
  • La percentuale di follower italiani sul totale della fanbase (da un minimo del 70% fino a un massimo di 98%).
  • L’engagement rate e il numero totale di followers.
KOLProfili / social mediaFollowers / ER% Pubblico IT e genereNote e consigli del team
Alice ellehome.itIG @alice_ellehome221.9K / 0.35%95% IT, 96% FTematiche: Lifestyle casa e famiglia; forte reach per contenuti in formato haul
Galena's FamilyTikTok @galenasfamily / IG @galenas_family223K / 12.5K, ER up to 6.6%96–98% IT, mostly 18–34 FContenuti sulla famiglia giovani e dinamici; ideale per i video short-form
Arianna BorzacchelliIG @arianna.borzacchelli + TikTok88K, ER 2%88% IT, 84% FCreator affermata, con esperienza nelle collaborazioni
Altri 6 profili nella classifica completaScarica il report completo

Oltre ai creator lifestyle dedicati al settore della famiglia, abbiamo selezionato sette profili della nicchia dei BookToker: il match più solido per la campagna del Back to School. A differenza dei creator italiani precedenti, questi ragazzi e ragazze sono seguiti da un pubblico giovanissimo: hanno quote significative di audience tra i 13 e i 17 anni e 18-24 anni. Il pubblico è inoltre composto per circa il 90-98% da utenti italiani e contenuti come reading list e “get ready for the school year” si inseriscono naturalmente nel contesto del rientro a scuola.

Come in precedenza, i sette profili riportati di seguito sono stati analizzati secondo dati Kolsquare reali e verificati.

KOLProfili / social mediaFollowers / ER% Pubblico IT e genereNote e consigli del team
Megi Bulla — “La biblioteca di Daphne”IG @labibliotecadidaphne + TikTok (425K)62.9K IG, ER 12–13%, credibility 0.9093–97% IT, 18–34 F + teen sliceEngagement alto, credibilità alta
Martina Levato — “Levv97”TikTok @levv97 (372K) + IG @martilevv + YouTube57K IG, ER ~16% avg, credibility 0.8792–98% IT, 18–24 F dominantEngagement alto; contenuto dedicato a reading/reaction
Francesca — “La libreria di Francy”TikTok @libridifranci (360.7K) + IG @lalibreriadifrancy33K IG, ER 2.3%97% IT, 18–24 F 58–60%Reach alta; formati haul/review classici
Altri 4 profili nella classifica completaScarica il report completo

Per avere maggiori dettagli su questi creator e visualizzare la tabella completa scarica il report completo (e gratuito) da condividere con team e clienti.

Check-list pratica: come coinvolgere gli influencer nel Back to School 2026

Una campagna di influencer marketing dedicata al Back to School richiede di anticipare la fase di contatto e lasciare ai creator il tempo necessario per sviluppare contenuti coerenti e allineati allo stile visuale e di comunicazione. Il punto di partenza è un brief chiaro, strutturato e sintetico che definisca obiettivi, target, piattaforme, messaggi chiave, deliverable, scadenze e KPI senza essere uno script rigido.

1. Contatta solo i creator affini a brand, messaggi e prodotti

Sembra banale, ma è fondamentale che prima di contrattare un influencer venga verificato, studiato e analizzato nel dettaglio:

  • Affinità tra la sua audience e il target della campagna
  • Piattaforme utilizzate e formati in cui ottiene le migliori performance
  • Engagement rate e performance dei contenuti precedenti
  • Eventuali collaborazioni con brand concorrenti o della stessa categoria
  • Disponibilità nel periodo previsto per la campagna
  • Eventuali requisiti di compliance e disclosure

2. Crea un brief semplice, ma completo

Un buon brief dovrebbe rispondere rapidamente a cinque domande: chi è il brand, cosa vuole ottenere, a chi vuole rivolgersi, cosa si aspetta dal creator e quando deve pubblicare.

In un deck visuale (i profili creativi prediligono questo genere di materiali) come un Powerpoint o una presentazione Canva, inserisci queste informazioni basiche per permettere all’influencer di capire cliente, contesto, obiettivi, tempistiche, risultati sperati e contenuti preferiti.

  • Obiettivo della campagna: awareness, engagement, traffico o conversioni
  • Target e contesto del Back to School
  • Messaggio (claim) principale da comunicare
  • Caratteristiche del prodotto e modalità di utilizzo (se occorre)
  • Piattaforme sulle quali pubblicare e formati preferiti
  • Numero di contenuti e specifiche tecniche
  • CTA, menzioni, pronuncia, hashtag e disclosure obbligatorie
  • Scadenza per la consegna delle bozze
  • Date e tempistiche: approvazione, cambi eventuali, revisione finale, pubblicazione e analisi dei risultati
  • KPI chiave da monitorare (awareness, engagement, traffico e conversione)

3. Formati e contenuti che cambiano a seconda dei profili

Ecco una serie di suggerimenti ed esempi in base a: piattaforma, creator coinvolto e stile di contenuti:

  1. Reel e video su TikTok
    Ideali per contenuti brevi e dinamici, soprattutto quando il prodotto può essere inserito naturalmente all'interno di una routine o di una storia. Il formato dovrebbe essere scelto in funzione della piattaforma e non replicato identico su tutti i canali.
  2. Unboxing e shopping haul
    Adatti a prodotti fisici che hanno una forte componente visiva come materiale scolastico, cancelleria, zaini, abbigliamento e accessori. Il creator può mostrare la selezione dei prodotti e inserirla all'interno di un racconto o contesto personale e reale invece di presentarli singolarmente.
  3. Get ready for school (GRFS)
    Un format molto apprezzato per raccontare la preparazione al nuovo anno scolastico: dalla scelta dell'outfit alla preparazione dello zaino, fino all'organizzazione della scrivania o del materiale per il primo giorno.
  4. Reading list e study content
    Per i creator della nicchia BookTok e student content, il prodotto può essere inserito in contenuti dedicati a libri da leggere, organizzazione dello studio, preparazione degli esami o routine.

4. Lascia spazio alla creatività

Il brief deve stabilire cosa comunicare, ma non necessariamente come farlo. Noi di Kolsquare raccomandiamo di evitare un controllo creativo eccessivo: è consigliabile lasciare agli influencer la scelta di tono, storytelling, inquadrature, ritmo, introduzione e modalità di integrazione del prodotto.

In sintesi: per il Back to School, il brief dev’essere strutturato in modo tale da garantire coerenza e compliance, ma sufficientemente flessibile per permettere al creator di trasformare il messaggio del brand in un contenuto spontaneo.

In conclusione: il rientro a scuola e l’influencer marketing

Secondo il calendario scolastico italiano 2026, il rientro a scuola quest’anno ha una finestra temporale ampia e permette a brand e servizi del mondo dell’educazione, cultura, cartoleria, moda e lifestyle di sviluppare campagne di influencer marketing mirate, specifiche e di nicchia. Grazie alla presenza dei micro influencer del settore, le aziende saranno in grado di creare attivazioni coerenti, autentiche e personali. I creator italiani sono pronti a ideare, produrre e pubblicare contenuti allineati a valori, messaggi e proposte dei principali player. Scarica il report completo e analizza nel dettaglio la classifica di Kolsquare.

FAQ

Quando inizia la scuola in Italia nel 2026?

Le lezioni inizieranno tra il 7 e il 17 settembre 2026, a seconda della regione o provincia autonoma.

Quali creator scegliere per la campagna Back to School 2026?

I profili più interessanti sono quelli con una community affine a target, valori e messaggi del brand. In particolare quelli che si dedicano a contenuti su famiglia, figli, rapporto genitori-figli, studenti e BookToker.

Quali sono i formati più adatti al Back to School 2026?

Tra i formati più adatti al Back to School troviamo Reel, video di TikTok, unboxing, shopping haul, Get Ready for School e contenuti dedicati a liste di lettura e studio.

Come scegliere un creator per una campagna Back to School nel 2026?

Per selezionare i creator ideali per il rientro a scuola bisognerà basarsi su dati quantitativi e qualitativi (che trovi disponibili su Kolsquare). Oltre alla reach, è importante analizzare audience, percentuale di pubblico italiano della community, Engagement Rate, affinità con il brand, qualità dei contenuti e valori espressi e condivisi dal creator.

Kolsquare è la piattaforma di Influencer Marketing leader in Europa e offre una soluzione data-driven che consente ai marchi di scalare le proprie strategie attraverso partnership autentiche con i migliori influencer.

La tecnologia avanzata di Kolsquare aiuta i professionisti del marketing a identificare senza problemi i migliori influencer filtrando i loro contenuti e il loro pubblico, consentendo inoltre di costruire, gestire e ottimizzare le campagne dall'inizio alla fine. Ciò include la misurazione dei risultati e il benchmarking delle prestazioni rispetto alla concorrenza.

Con una fiorente comunità globale di esperti di influencer marketing, Kolsquare serve centinaia di clienti, tra cui Coca-Cola, Netflix, Sony Music, Publicis, Sézane, Sephora, Lush e Hermès, sfruttando le più recenti tecnologie di Big Data, AI e Machine Learning. La nostra piattaforma si avvale di una vasta rete di KOL ( Key Opinion Leaders) con oltre 5.000 follower in 180 Paesi su Instagram, TikTok, X (Twitter), Facebook, YouTube e Snapchat.

Certificata B Corp, Kolsquare è leader nella promozione dell'Influencer Marketing Responsabile, sostenendo la trasparenza, le pratiche etiche e le collaborazioni significative che ispirano un cambiamento positivo.

Da Ottobre 2024, Kolsquare è entrata a far parte del gruppo Team.Blue, una delle più grandi aziende tecnologiche private in Europa, leader nel settore digitale per aziende e imprenditori in tutta Europa. Team.Blue riunisce oltre 60 marchi di successo nei settori del web hosting, dei domini, dell'e-commerce, della compliance online, della lead generation, delle soluzioni applicative e dei social media.

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