In breve:
- TikTok conta 23,9 milioni di utenti attivi mensili in Italia.
- L'audience pubblicitaria adulta raggiungibile è pari a 19,8 milioni di persone.
- Il 78% dei professionisti dell'Influencer Marketing utilizza TikTok.
- TikTok combina video brevi, autorevolezza dei creator, fiducia delle community e funzionalità di social commerce.
- I marchi italiani sono fortemente orientati a ROI e paid media.
- Le strategie più efficaci integrano contenuti organici, amplificazione paid, verifica dell'audience e misurazione delle performance.
TikTok in Italia: le statistiche chiave per il 2026
Quanti utenti TikTok ci sono in Italia?
| Metrica |
Dato |
| Utenti attivi mensili |
23,9 milioni |
| Reach pubblicitaria adulti |
19,8 milioni |
| Audience femminile |
52,2% |
| Audience maschile |
47,8% |
| Tempo medio mensile |
30 ore |
| Marketer che usano TikTok per campagne di Influencer Marketing |
78% |
TikTok conta 23,9 milioni di utenti attivi mensili in Italia (media gennaio-giugno 2026; fonte: TikTok Newsroom Italia). DataReportal annuncia che sono stati raggiunti, tramite la pubblicità, 19,8 milioni di utenti adulti (18+) all'inizio del 2026. Non parliamo dunque di utenti attivi mensili, bensì di reach pubblicitaria, che equivale al 39,1% della popolazione adulta italiana e circa il 40% degli utenti Internet. Per quanto riguarda il genere, è ben bilanciata: il 52,2% sono donne, mentre il 47,8% uomini. Quante ore trascorrono, gli italiani, su questo social media? Circa 30 ore al mese sulla piattaforma. E non sono gli unici: aziende (anche piccole imprese), marchi e personalità stanno sfruttando la piattaforma per vendere prodotti e servizi: sono oltre 8.000 gli utenti attivi su TikTok Shop.
Studio di mercato di Kolsquare: una panoramica
Lo studio europeo di Kolsquare 2026, basato sulle risposte di 613 decision maker qualificati, ovvero brand e agenzie di 12 Paesi europei, ha raccolto dati molto rilevanti, tra settembre e ottobre 2026. In breve, questi sono gli insight più interessanti:
- il 79% dei marketer utilizza TikTok per campagne di Influencer Marketing
- nel 2024 la percentuale era del 64%
- TikTok è la piattaforma con la crescita più rapida nel settore
- Instagram rimane al primo posto con il 93%
Quale percentuale di marketer utilizza TikTok per campagne di Influencer Marketing?
La risposta è sì, come confermato da questa tabella che dettaglia la distribuzione delle piattaforme utilizzate per campagne di influencer marketing:
| Piattaforma |
% marketer |
| Instagram |
94% |
| TikTok |
78% |
| YouTube |
68% |
| Facebook |
57% |
| LinkedIn |
32% |
| Twitch |
20% |
| Pinterest |
16% |
| X |
9% |
Insight sul mercato: i numeri di TikTok Italia
Quali sono le ragioni e le strategie dei marketer italiani che fanno influencer marketing su TikTok? Vediamo insieme una serie di percentuali utili per capire come funzioni il mercato del Bel Paese. Il 43% dei professionisti ha sottolineato che il ROI è il KPI più difficile da misurare (contro il 36% della media UE:), ma che trova indispensabile l’utilizzo di piattaforme specializzate di Influencer Marketing (44%), anche se il 64% ha confessato di coinvolgere le agenzie in almeno una delle fasi. Ma non è tutto: c’è un desiderio costante di aumentare il budget dedicato all’Influencer Marketing nel 2026 (78%), mentre il 31% prevede incrementi superiori al 20%.
Basti pensare che, nel 2024, il mercato italiano dell'Influencer Marketing valeva 459,64 milioni di dollari, mentre la crescita stimata è di un CAGR del 16,8% fino al 2034.
TikTok in Italia e nel mondo: dati rilevanti sugli users
Il mercato italiano sta performando bene? Per rispondere adeguatamente a questa domanda, bisogna fare un piccolo passo indietro e analizzare le metriche di TikTok a livello globale:
- oltre 1 miliardo di utenti di TikTok attivi mensili nel mondo
- si tratta di una delle app più scaricate a livello globale per diversi anni consecutivi
- l'algoritmo chiamato “For You” è basato sugli interessi e non esclusivamente sulle connessioni sociali
- anche influencer con 10.000 follower possono raggiungere milioni di utenti di TikTok
Non solo la piattaforma cinese è in auge, ma la crescita, a livello mondiale, sembra quasi inarrestabile. TikTok è sulla cresta dell’onda e sulla bocca di tutti i professionisti del settore.
TikTok, Instagram e YouTube: i diversi ruoli nell'Influencer Marketing
Qual è la miglior piattaforma? Dipende. In realtà, non esiste una risposta univoca. TikTok non è necessariamente meglio di Instagram, ma potrebbe essere perfetta per rispondere ai tuoi obiettivi strategici e aziendali. Vediamo brevemente le principali differenze tra i tre social media:
| Piattaforma |
Punto di forza |
Obiettivo |
| Instagram |
Storytelling visuale |
Reach e fiducia |
| TikTok |
Discovery e viralità |
Awareness e tasso di coinvolgimento |
| YouTube |
Contenuti approfonditi |
Considerazione e conversione |
- Instagram (scelta dal 94% dei professionisti) permette di raggiungere un’ampia copertura (reach), creare contenuti con uno storytelling visuale curato ed estetico ed è perfetta perché trasmette fiducia ormai consolidata.
- TikTok (selezionata dal 78%) è perfetta per campagne volte a: scoperta, viralità, trend culturali e autenticità. Grazie ai contenuti brevi, effimeri e variegati, i marchi possono ottenere risultati positivi in tempi molto stretti.
- YouTube rimane sul podio, differenziandosi in maniera unica, per video di approfondimento, educativi o evergreen. Ecco perché viene selezionata dal 68% dei marketers. Gli utenti di questa piattaforma cercano contenuti di una certa lunghezza e spessore, ecco perché si affidano a questo colosso.
Perché TikTok è importante per l'Influencer Marketing in Italia (e non solo per le views)
TikTok è diventato uno dei canali più rilevanti per l'Influencer Marketing grazie alla sua capacità di favorire la scoperta dei contenuti e amplificare la visibilità dei creator. La buona notizia? A differenza dei social network basati principalmente sulle connessioni tra utenti, l'algoritmo For You distribuisce i contenuti in funzione degli interessi e dei comportamenti di navigazione, permettendo anche ai KOL con community relativamente piccole di raggiungere un pubblico (specialmente giovane) molto ampie.
La propensione verso una cultura creator-first in cui autenticità, spontaneità e vicinanza alla community tendono a generare risultati migliori rispetto ai contenuti eccessivamente costruiti o promozionali è sicuramente rilevante. Per i brand, infatti, significa poter collaborare con influencer capaci di integrare prodotti e servizi in modo naturale all'interno dei propri contenuti.
Ecco perché è importante sottolineare che la app di TikTok non serve più soltanto a generare awareness. La piattaforma è ormai parte integrante e attiva lungo tutto il funnel di marketing: dalla scoperta iniziale alla considerazione, fino alle conversioni e alle attività di social commerce su TikTok Shop.
Bisogna inoltre menzionare che, TikTok offre, a supporto delle strategie di Influencer Marketing, strumenti pubblicitari dedicati come Spark Ads, che consentono di amplificare i contenuti pubblicati dai creator mantenendone l'aspetto nativo; TikTok Promote, pensato per aumentare rapidamente visibilità e coinvolgimento e infine TopView, formato premium che garantisce massima esposizione grazie alla visualizzazione in apertura dell'app. Soluzioni innovative come queste permettono ai marchi di mescolare contenuti organici e paid media all'interno di un'unica strategia di marketing orientata alle performance.
Perché i marchi italiani dovrebbero utilizzare TikTok?
TikTok è la piattaforma ideale per tutti quei brand e agenzie italiane che desiderano sviluppare campagne massive e di grande impatto. Grazie alla funzione scoperta, che propone in maniera rapida un’infinità di contenuti, chi naviga su questo social media è alla ricerca di formati nativi, che intrattengano con originalità e autenticità, ma soprattutto che siano volti al coinvolgimento spontaneo e alla partecipazione.
È inoltre perfetto per mescolare strategie organiche con presenza sui paid media (optando formati come Spark Ads, ad esempio, che mantengono l’aspetto nativo delle pubblicità a pagamento) e per testare il social commerce grazie alla recente introduzione di TikTok Shop, l’e-commerce integrato.
I migliori formati di TikTok per i brand nel 2026
Video brevi (15-60 secondi) per aumentare l'engagement rate
I video brevi rappresentano il formato più iconico di TikTok e continuano a essere uno degli strumenti più efficaci per aumentare la visibilità. Grazie alla natura condivisibile, sono ideali per intercettare nuovi utenti, partecipare ai trend e generare awareness in tempi rapidi.
Tutorial e contenuti how-to che piacciono alla gen Z
I tutorial consentono di spiegare in modo semplice e coinvolgente come utilizzare un prodotto o servizio. Sono particolarmente efficaci nelle fasi di considerazione del customer journey e possono generare engagement qualificato.
Recensioni e unboxing
Le recensioni e gli unboxing continuano a essere tra i contenuti più apprezzati dagli utenti di TikTok. Mostrando prodotti, spiegando caratteristiche e condividendo le prime impressioni in maniera autentica, aiutano a generare fiducia e possono influenzare positivamente le decisioni d'acquisto.
Contenuti lifestyle quotidiani
I contenuti che raccontano momenti di vita quotidiana permettono agli influencer di introdurre prodotti e servizi in modo naturale all'interno della routine. Per i marchi rappresentano un'ottima opportunità per comunicarsi in maniera meno promozionale
Duet
La funzione Duet consente di pubblicare un nuovo contenuto affiancandolo a un video già esistente. Questo formato favorisce l'interazione, la partecipazione della community e la creazione di conversazioni attorno a trend, campagne o iniziative.
Stitch per stimolare la creatività
Stitch permette di incorporare una porzione di un video esistente all'interno di un nuovo contenuto. È uno strumento particolarmente utile per commentare, approfondire o reinterpretare contenuti già pubblicati. Questo stimola il coinvolgimento degli utenti di TikTok e la diffusione organica dei messaggi.
TikTok live per fare advertising
Le dirette consentono di creare relazioni virtuali tra influencer e community. Sono particolarmente indicate per lanciare nuovi prodotti, proporre sessioni dove si risponde alle FAQs, presentare eventi o aumentare il tasso di coinvolgimento in tempo reale.
TikTok Shop
TikTok Shop rappresenta una novità più interessanti della piattaforma. Sebbene sia ancora in una fase iniziale rispetto a mercati come Regno Unito e Stati Uniti, TikTok Shop sta registrando una rapida adozione anche in Italia, con oltre 8.000 venditori già attivi. Grazie all'integrazione tra contenuti e funzionalità di acquisto, i creator possono mostrare e promuovere prodotti direttamente all'interno dei propri video.
Come scegliere gli influencer per campagne su TikTok
Una delle principali sfide per i professionisti dell’Influencer Marketing rimane quella di scegliere i creator giusti per le proprie campagne. Noi di Kolsquare, grazie all’expertise che ci contraddistingue e ai dati che estraiamo ogni giorno dalla nostra piattaforma, sappiamo che ci sono KPIs fondamentali da analizzare prima di decidere se coinvolgere un KOL in un’attività di marketing. Tra questi troviamo: quelli relativi alla community (localizzazione geografica e qualità dei profili), engagement rate (più alto è, meglio è), autenticità dei talent e dei loro contenuti, forte affinità di valori e obiettivi con i brand coinvolti, dati qualitativi rilevanti come il sentiment presente nei commenti (una delle nuove funzionalità disponibili su Kolsquare) e - infine - la tipologia dei creator (ovvero un mix eterogeneo di diversi tipi di tier). A questo proposito è importante sottolineare che il 97% dei marketer italiani preferisce collaborare con micro-influencer (ovvero con community 10.000-100.000 follower). E che, naturalmente, che siano in conformità con le leggi di AGCOM. Per i brand del Bel Paese non contano solo le metriche qualitative dei talenti coinvolti, ma anche dati numerici e tangibili come EMV, ROI e ROAS;
Quali KPI monitorare su TikTok?
Vediamo ora, nel dettaglio, quali sono i KPI imprescindibili da tenere presente e calcolare prima, durante e dopo una campagna di Influencer Marketing.
- Visualizzazioni (views): indicano quante volte un contenuto è stato visto dagli utenti.
- Watch-through rate (WTR%): misura la percentuale di utenti che guardano un video fino alla fine. Serve per comprendere il reale interesse generato dal contenuto.
- Engagement rate (ER%): consente di valutare il coinvolgimento della community grazie a un’analisi di interazioni come like, commenti, condivisioni e salvataggi.
- Crescita dei follower: permette di monitorare la crescita della community di creator o marchi durante una campagna.
- Sentiment analysis: analizza il tono delle conversazioni generate sotto un contenuto. Permette di capire se le reazioni del pubblico sono positive, negative o neutre.
- Click-Through Rate (CTR): misura la percentuale di utenti che cliccano su un link, una call-to-action o una scheda prodotto dopo aver visualizzato un contenuto.
- Conversioni di TikTok Shop: consentono di valutare il numero di acquisti o azioni generate direttamente su TikTok shop.
- Earned Media Value (EMV): stima il valore economico della visibilità e delle interazioni ottenute organicamente.
- Cost per View (CPV): indica il costo sostenuto per ogni visualizzazione generata dalla campagna.
- Cost per Engagement (CPE): misura il costo medio di ogni interazione ottenuta dagli utenti.
- ROI (Return on Investment): permette di confrontare i risultati ottenuti con l'investimento effettuato per valutare la redditività complessiva della campagna.
- ROAS (Return on Ad Spend): misura il ritorno generato dalle attività pubblicitarie rispetto al budget investito in media buying.
Su piattaforme come Kolsquare analizzare questi dati è possibile in maniera semplice, rapida e intuitiva. E non solo: possono essere raggruppati in pratici report scaricabili e condivisibili con gli altri team.
8 consigli per campagne di successo su TikTok nel 2026
Vediamo insieme 8 consigli che brand e agenzie possono mettere in pratica da subito nella prossima campagna di influencer marketing su TikTok.
Costruisci campagne allineate allo stile dei creator (vedi il creative center)
Uno degli errori più comuni consiste nel selezionare influencer con un certo stile e poi imporgli di creare contenuti non affini.
Consiglio di Kolsquare: prima di stilare il brief, analizza i contenuti che hanno generato più visualizzazioni, commenti e condivisioni e poi proponi di sviluppare asset allineati.
Evita contenuti eccessivamente pubblicitari
Gli utenti di TikTok riconoscono rapidamente i contenuti simili alla pubblicità tradizionale.
Consiglio di Kolsquare: fornire linee guida, messaggi chiave e obiettivi agli influencer coinvolti è fondamentale, ma lasciare spazio alla creatività permette di ricevere contenuti più autentici. Un video spontaneo ottiene generalmente migliori risultati rispetto a uno altamente costruito.
Seleziona micro-creator con community altamente coinvolte
Le campagne più efficaci non dipendono necessariamente dal numero di follower dei talenti selezionati.
Consiglio di Kolsquare: prima di scegliere un creator analizza engagement rate, qualità dei commenti e coerenza dell'audience rispetto al target della campagna (puoi farlo con Kolsquare). I micro-influencer tendono ad avere community più attive, partecipative, e che si fidano. Oltre, naturalmente, ad avere costi di attivazione più sostenibili (fee generalmente più basse).
Amplifica la campagna con le Spark Ads
I contenuti organici che ottengono buoni risultati possono amplificare la loro portata grazie alle Spark Ads (annunci a pagamento).
Consiglio di Kolsquare: questa soluzione permette di trasformare i post pubblicati dai creator in inserzioni pubblicitarie senza essere eccessivamente intrusive.
Allinea formati e obiettivi strategici
Come abbiamo accennato, ogni formato risponde a esigenze strategiche differenti. Prima di definire il piano editoriale, è utile stabilire quali fasi del funnel colpire.
Consiglio di Kolsquare: i video brevi funzionano particolarmente bene per ottenere awareness e reach, i tutorial servono nella fase di considerazione, mentre recensioni, unboxing e contenuti TikTok Shop possono supportare conversioni e vendite.
Analizza il branding e monitora la performance con analytics
Una campagna dovrebbe essere valutata attraverso metriche di awareness, engagement e business impact. KPIs come visualizzazioni, watch-through rate, sentiment, EMV, CTR, ROI e ROAS permettono di comprendere non solo quante persone hanno visto il contenuto, ma anche quale valore abbia generato per il marchio.
Verifica qualità e posizione geografica dell'audience
Prima di attivare una collaborazione è importante analizzare la community del creator prescelto. Questo perché un’audience autentica e coerente con il mercato di riferimento è generalmente più utile di una numerosa, ma poco qualificata.
Consiglio di Kolsquare: prima di contrattare un talent, verifica con strumenti come il nostro la distribuzione geografica, la crescita dei follower nel tempo e la qualità della community (con lo score disponibile su Kolsquare).
Segui (e fai seguire) le normative o leggi vigenti
Le collaborazioni devono sempre essere trasparenti: per le aziende, per gli influencer e per le community. Oltre a rispettare le linee guida della piattaforma, è fondamentale assicurarsi che tutte le parti coinvolte seguano le normativa italiane e le raccomandazioni dell'AGCOM.
Conclusione
I numeri parlano chiaro della popolarità di TikTok: 23,9 milioni di utenti attivi mensili, il 78% dei marketer che utilizza la piattaforma e una crescita superiore a qualsiasi altro canale di Influencer Marketing in Europa. Per i brand italiani, TikTok non rappresenta più un esperimento, ma un canale strategico da integrare in modo strutturato all'interno del media mix. Secondo solo a Instagram (Reels o meno) e di gran lunga più sfruttato del “rivale” YouTube, Tiktok si rivela un social network di rilievo per campagne digitali di successo. Scegliere i creator adeguati, allineati e rilevanti per il settore o messaggio di riferimento è fondamentale, così come lo sono i formati e le diverse funzionalità native messe a disposizione per i brand e le agenzie. Il nostro consiglio da esperti? Studiare, sperimentare e dare maggior visibilità a TikTok Shop, la piattaforma integrata di social commerce può trasformarsi in un grande vantaggio competitivo per i professionisti del settore.
FAQs
Quanto paga TikTok per 1.000 visualizzazioni?
Non esiste una tariffa fissa per 1.000 visualizzazioni su TikTok. I guadagni dipendono da diversi fattori, tra cui il Paese di provenienza dell’audience, la durata dei video, il tasso di coinvolgimento e gli eventuali programmi di monetizzazione attivi sulla piattaforma. In generale, per i creator i ricavi diretti generati da 1.000 visualizzazioni tendono a essere piuttosto contenuti. Per questo motivo molti influencer e content creator integrano le entrate provenienti da TikTok con collaborazioni brandizzate, affiliazioni, TikTok Shop e attività di Influencer Marketing, che spesso risultano più remunerative rispetto alla sola monetizzazione delle visualizzazioni.
Come vedere le statistiche principali su TikTok?
Per accedere alle statistiche di TikTok è necessario utilizzare un account Creator o Business. Dall’app è sufficiente aprire il proprio profilo, selezionare il menu e accedere alla sezione “Strumenti per creator” o “Business Suite”, dove è possibile consultare dati come visualizzazioni, copertura, engagement rate, crescita dei follower e performance dei singoli contenuti. Per marchi e agenzie che gestiscono campagne di Influencer Marketing, piattaforme specializzate come Kolsquare consentono di analizzare in modo più approfondito KPI avanzati, dati dell’audience, EMV, ROI e performance dei creator coinvolti.